Tutti gli alimenti amici della salute

 

Tutti noi sappiamo che esistono dei cibi buoni e dei cibi cattivi, però, a volte, non riusciamo a riconoscerli. Quanti di voi sanno che il formaggio, specie quello vaccino, è un nemico del colesterolo? Quanti hanno provato il finocchio come “digestivo”? E ancora, quanti sanno del potere lassativo dell’uva? Scopriamo insieme, grazie a questo articolo, le proprietà curative di alcuni alimenti come i cereali e l’uva e impariamo i migliori abbinamenti amici della salute.

L’UVA: Molti magari conoscono il suo potere lassativo, bucce e semini infatti sono ricchi di fibre e stimolano l’intestino e ti aiutano ad essere più regolare. Ma non solo, secondo alcuni recenti studi del National Heart and Lung Institute, l’uva, così come tutta la frutta e verdura fresca, mangiate ogni giorno, sono uno degli strumenti più potenti per creare tolleranza immunologica e controllare asma, rinite e altri sintomi di ipersensibilità. Tutto ciò può essere possibile perché questi vegetali apportano all’organismo vitamine e sali minerali indispensabili per il suo funzionamento. Contengono inoltre particolari sostanze chiamate panallergeni che inducono tolleranza verso i responsabili delle allergie. Ma qual è il tipo migliore d’uva? Quella nera o quella senza semi? Scopriamo insieme il tipo giusto per ogni esigenza.

L’uva bianca ha un effetto dissetante e mineralizzante. Il suo colore giallo-dorato dipende dai caroteni presenti nella buccia. Questo tipo d’uva si abbina molto bene con i piatti a base di pesce e formaggio.

Il colore violaceo della buccia è dovuto agli antociani, sostanze dall’azione antiossidante che aiutano a mantenere elastiche le pareti dei vasi sanguini.

L’uva rosata invece è ricca di zuccheri semplici che ti aiutano a tirarti su quando hai un calo d’energia. E’ importante sceglierla matura per gustare al meglio il suo sapore. E’ ottima da gustare da sola, come spuntino o dessert ma anche in abbinamento alle carni rosse

Ideale per chi ha l’intestino delicato è l’uva senza semi in quanto i vinaccioli, ricchi di fibre, potrebbero provocare una colite.

I CEREALI: Non molti lo sanno, ma i cereali dovrebbero essere sempre alla base di una dieta sana ed equilibrata perché sono ricchi di carboidrati (che sono la principale fonte di energia per l’organismo). Secondo l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti (www.inran.it) tutti noi dovremmo mangiare ogni giorno almeno una porzione da 80 gr  di riso. Per chi poi, come i vegetariani, non mangia carne e pesce, il farro, l’orzo, il riso, il miglio e l’amaranto sono importantissimi. Questi cereali sono fondamentali per il nostro corpo perché sono un’ottima fonte di carboidrati e proteine e contengono gli aminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni. Per chi scegli i cereali non raffinati poi c’è un’altra buona notizia, contengono molte fibre che combattono la pigrizia dell’intestino. Ma non solo! Questa categoria di cereali riduce l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri, a tutto vantaggio della linea.

Anche per i cereali vi indichiamo i pregi e le migliori indicazioni di questi chicchi ricchi di proteine, grassi, fibre e minerali.

SE TI SENTI A TERRA E PRIVA DI ENERGIE: il farro è ricco di proteine, vitamine, minerali e fibre. Per questo è indicato in caso di astenia. Un etto di quello perlato fornisce 391 calorie, 80,1 g di carboidrati, 1.6 g di grassi e 14 g di proteine.

TANTE PROTEINE DI QUALITA’: L’amaranto, cibo delle antiche popolazioni latino americane, contiene molta più lisina (un amminoacido essenziale) degli altri cereali. L’amaranto è tollerato anche dai celiaci in quanto non contiene glutine. Un etto fornisce 370 calorie, 62g di carboidrati, 6.5 g di grassi, 16 g di proteine e 15 g di fibre.

CALMA L’INTESTINO: A differenza di quello bianco, il riso integrale risulta più completo dal punto di vista nutrizionale. In 100 g trovi 357 calorie suddivise in 77,4 g di carboidrati, 1.9 g di grassi, 7.5 g di proteine. Anche questo cereale è consigliato se soffri di fermentazione intestinale, colite e celiachia in quanto è privo di glutine.

TI RILLASSA E TI DEPURA: Rispetto a tutti gli altri cereali è il più povero di nutrienti. Le sue proteine sono di scarsa qualità perché povere di lisina e triptofano. Nonostante questo anche il mais dolce ha i suoi pregi: è un calmante naturale (per la mente e il corpo) e ha un’azione disintossicante. In un etto trovi circa 75.1 g di carboidrati, 3.8 g di grassi, 9.2 g di proteine per 353 calorie. E’ importante ricordare che anche il mais è privo di glutine.

PERFETTA SE NON TOLLERI IN GLUTINE: La quinoa, originaria delle Ande, contiene calcio, magnesio, ferro e fosforo. In più è priva di glutine, la proteina che in alcune persone è responsabile della celiachia. Un etto fornisce circa 339 calorie, 59.7 g di carboidrati, 5 g di grassi e 13.8 g di proteine.

IL PIU’ CONOSCIUTO: Il grano è il cereale più coltivato e conosciuto in Italia. Si divide in duro e tenero. Entrambi, nelle versioni raffinate, sono poveri di vitamine e minerali. Se scegliete il grano duro sappiate che fornisce 328 calorie (contro le 333 di quello tenero), 62.5 g di carboidrati, 2.9 g di grassi e 13 g di proteine.

LE FORMULE VINCENTI: Parlando di cibi buoni e cibi cattivi non possiamo tralasciare i superalimenti (quegli alimenti che se combinati insieme sono dei grandi alleati per la nostra salute). E allora, scopriamo insieme queste formule vincenti che ci consentono di sconfiggere o prevenire alcune malattie. 25/3/2009 3

POLLO PIU’ BROCCOLI: Associare il pollo ai broccoli rende quest’ultimi fino a 13 volte più efficaci del prevenire i tumori, soprattutto per quelli intestinali. Ad amplificare l’effetto anticancro è la combinazione di due elementi, il sulforafane e il selenio, che svolgono un vero e proprio lavoro di squadra. Il primo è presente nei broccoli (ma anche nel cavolo e nell’insalata) e il secondo è presente invece nel pollo, nelle noci e nel pesce.(Fonte “Institute of food research”)

VERDURE PIU’ AROMI: Il British journal of Nutrition afferma che le erbe e le spezie aumentano le proprietà antiossidanti degli ortaggi crudi. Le verdure sono infatti ricche di vitamina C e le erbe essiccate hanno un alto contenuto di bioflavonoidi, sostanze che proteggono i vasi sanguini, hanno attività antivirale e antibatterica e soprattutto evitano alle vitamine di ossidarsi.

LATTE VACCINO PIU’ SOIA: L’università di Tronto ha smentito, grazie ad una ricerca, le solite leggende metropolitane che sostenevano che la scelta di bere il latte di soia fosse nutazionalmente scorretta. Gli isoflavoni della soia minimizzano l’effetto degli estrogeni, stimolano la formazione delle proteine che, combinate al calcio dell’latte vaccino stimolano il tessuto osseo. I due ottengono quindi, insieme, un risultato migliore di quanto farebbero da soli. Il legume inoltre è una valida alternativa alla fonti proteiche animali che creano uno strato di acidosi del sangue (al quale il nostro corpo risponde liberando Sali e calcio e impoverendo il tessuto osseo). Per chi, come gli intolleranti al lattosio, non può assumere il latte vaccino, è consigliabile puntare sul latte di soia integrato con calcio.

LO SAPEVI CHE:

  • Il coriandolo e la cannella stimolano la digestione e combattono il gonfiore
  • L’erba cipollina è diuretica
  • Il ginepro ha proprietà balsamiche
  • La menta aiuta a contrastare la nausea
  • L’alcol può avere effetti deleteri sulla salute e che l’Oms ha stabilito una dose giornaliera ammissibile pari a 2 bicchieri tra pranzo e cena
Tutti gli alimenti amici della saluteultima modifica: 2009-12-07T21:02:34+01:00da grafichevideo
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Tutti gli alimenti amici della salute

  1. J’adore votre site, grand merci à vous pour ces astuces, et je “plussoie” moi aussi pleinement ce point de vue… Permettez-moi d’insister, votre article est bon, beaucoup d’infos intéressantes… NB : Désolé pour les fautes éventuelles, n’étant en effet pas francophone, j’ai utilisé un traducteur en ligne.

  2. Scusate se per deformazione “passionale” (non certo professionale ) mi intrometto, ma che frase è “il formaggio è un nemico del colesterolo” ? Visto che ne contiene tanto piuttosto si poteva dire che è decisamente controindicato , soprattutto a chi ha problemi di ipercolesterolemia , oppure ” sballa l’assetto lipidico ” . Che senso ha “nemico del colesterolo” ? E’ come se aveste scritto ” il gerlato è nemico della glicemia” . Semmai la lecitina di soia è “nemica” del colesterolo , nel senso che (dicono) lo contrasta.

Lascia un commento